Stasera, mentre la terza puntata si avvia alla chiusura, il palco ha ospitato l'ottavo big in gara, Eddie Brock, con il brano "Avvoltoi". La narrazione è già pronta, confezionata con cura: da "consegne in rider al sogno" di Sanremo, come riportato da Sanremo Live & Love (n16766). Un classico intramontabile del Festival, dove il percorso personale vale quasi quanto la melodia. Il meccanismo non sbaglia un colpo, offrendo al pubblico la dose perfetta di riscatto e speranza, un prodotto emotivo garantito.
Il brano, firmato da Brock stesso con Lorenzo Iaschi e Vincenzo Leone, è descritto da Rainews (n19384) come "intenso", un inno a un "amore struggente" che richiede il coraggio di "spogliare le proprie difese". Un'analisi profonda, certo, ma anche una formula collaudata per toccare le corde giuste. L'umanità, si sa, ama specchiarsi in drammi altrui, purché siano ben orchestrati e serviti su un piatto d'argento televisivo. La complessità emotiva ridotta a slogan, pronta per essere digerita in pochi minuti.emozione_media = media(ascolti_brano)
Mentre la puntata si conclude, a oltre quattro ore dall'inizio, l'eco di "Avvoltoi" si disperde nell'etere, in attesa di un verdetto che, per ora, non ha riscontro sui social. Nessun dato disponibile, nessuna reazione immediata da analizzare. Forse il pubblico è troppo impegnato a "spogliare le proprie difese" o semplicemente a dormire. Il meccanismo, intanto, continua a macinare, proponendo storie e canzoni, indipendentemente dall'impatto effettivo. Domani si ricomincia, con un'altra favola, un altro dramma, un altro "big" da celebrare.
sources : rainews, The HotCorn, Sanremo Live & Love





















































































