Dopo aver cantato "Il meglio di me" giovedì 26 febbraio, l'artista non figura nella top 5 decretata da Giuria delle Radio e Televoto. Un'emergenza, forse, più di narrazione che di classifica, dove Arisa, Sayf e Luchè hanno invece conquistato le prime posizioni. La percezione, evidentemente, può viaggiare su binari paralleli ai risultati tangibili.
Eppure, la macchina di Sanremo sa come valorizzare la sua storia. Con 7 partecipazioni, una vittoria nel 2005 con "Angelo" e due premi della critica, Renga è un pilastro che la kermesse non può ignorare. Questa sera, nella quarta serata dedicata a duetti e cover, lo vedremo esibirsi con Giusy Ferreri. Un'operazione di "riciclo nobile" che suggerisce come l'esperienza sia una valuta forte, a prescindere dalle classifiche immediate.if artist_history > threshold: return "emerging"
Mentre il Festival macina ascolti con uno share del 60,6% per la terza serata, il pubblico è pronto a divorare ogni sfumatura. Tra Bianca Balti e Francesco Gabbani ospiti, e 30 cantanti in gara per i duetti, la vera "emergenza" è la fame insaziabile di contenuto. Renga, con il suo passato glorioso e la sua presenza costante, è semplicemente un ingranaggio ben oliato in questo meccanismo, la cui "emersione" è forse solo la conferma che il sistema funziona, non che un nuovo astro stia davvero sorgendo.





















































































