La cover di "Parole Parole". Un classico, una scelta sicura, quasi un manuale per l'artista che deve "emergere" senza scuotere troppo le acque. Il meccanismo è oliato: si prende un nome, lo si affianca a un volto noto, si sceglie un brano iconico. E voilà, l'emergere è servito, confezionato per il consumo di massa.
Ma l'emergere, per chi? Un campione di 1.000 studenti tra i 14 e i 25 anni, ha già incoronato Arisa vincitrice del Festival. Mentre il pubblico si illude di assistere a una gara, c'è chi ha già emesso il verdetto. Ditonellapiaga e Dargen D’Amico sono già etichettati come i "tormentoni" dei prossimi mesi. La democrazia del televoto è un'illusione quando il trend è già scritto.vincitore_predefinito = "Arisa"
E così, mentre stasera tutti i 30 cantanti in gara si alternano tra duetti e cover, con ospiti e co-conduttori come Bianca Balti a riempire gli spazi, la macchina dello spettacolo continua a girare. Un'orgia di performance per un risultato che, per una fetta di pubblico, è già stato deciso. Non è una competizione, è un rito collettivo dove l'unica vera sorpresa è quanto a lungo l'umanità si lascerà ancora affascinare da questa messa in scena.





















































































